Itinerari - La via delle pievi
Dall'entroterra alla foce del fiume Magra alla scoperta di chiesette incantate.
Prima tappa - Dal parcheggio della chiesa di Bocca di Magra, seguendo il segnavia dell'Alta Via del Golfo, imbocchiamo il vicolo sulla sinistra e poi il sentiero sulla destra che procede in salita. La traccia incrocia per un breve tratto la strada asfaltata riprendere subito il sentiero che conduce presso il convento dei Carmelitani. Prendendo quota l'itinerario comincia a rivelare splendide vedute sul basso corso del Magra e sulle imponenti Alpi Apuane. Proseguiamo lungo il sentiero, ora acciottolato, fino ad incontrare la via per Punta Bianca. Il nostro itinerario prosegue dritto riprendendo l'acciottolato in salita, che s'interrompe poco prima di incrociare la strada asfaltata che collega Montemarcello con Bocca di Magra.
Superato l'incrocio il sentiero si inoltra per un buon tratto nella pineta, fino ad incrociare una sterrata oltre la quale si imbocca il viottolo che porta in Via delle Mura, nel cuore dell'antico borgo fortificato di Montemarcello. Usciti dall'abitato si abbandona il segnavia dell'AVG per seguire il sentiero n° 2 che si abbassa a mezza costa e arriva in prossimità del cimitero in località Lizzano, dove, per pochi metri, torna a congiungersi con il tracciato dell'AVG. Poco oltre il cimitero il percorso della Via delle Pievi lascia alla propria sinistra il tracciato dell'Alta Via e, sulla destra, la strada asfaltata. Ci si inoltra si inoltra fra la vegetazione tipicamente mediterranea, per circa tre chilometri con un primo tratto in salita, poi lungo la discesa che, dopo aver incrociato la strada asfaltata di via Cristoforo Colombo, porta ai piedi di Ameglia, antico borgo dalle caratteristiche case addossate le une alle altre e arroccate su un'altura. Dopo aver attraversato i vicoli dell'abitato prendiamo il sentiero in direzione di La Serra, transitando in prossimità della frazione Bozzi Marini dove ci si immette su un tratto di strada asfaltata. Ad un successivo bivio si tiene la destra fino a lasciare la strada imboccando un sentiero poco visibile sulla sinistra, che, con vari saliscendi aggira ad est la sommità del monte fino alla località San Lorenzo, da dove, seguendo il segnavia n° 1, inizia la discesa verso Romito.
Seconda tappa - Dal centro abitato di Romito si imbocca sulla sinistra via Provinciale e la si percorre fino all'incrocio con via Torrecchio. Alternando tratti di asfalto con altri su sentiero saliamo progressivamente verso il bel borgo di Trebiano. Usciti dal centro abitato un sistema di sentieri e viottoli consente di discendere il lato opposto della collina fino a raggiungere la via Aurelia, che si percorre per un breve tratto, fino ad entrare fra i vicoli di Ressora. Qui, seguendo via Caffaggio si comincia a risalire la collina di Arcola. Al termine della via proseguiamo lungo il sentiero inizialmente poco evidente, per poi imboccare sulla sinistra una sterrata che confluisce in via Monte, in prossimit・di un bel punto panoramico. Svoltando a destra in via Luschiato e poi in via Garibaldi si raggiunge finalmente lo splendido borgo di Arcola dai caratteristici vicoli stretti.
Scendiamo e risaliamo ancora fino a Baccano da dove, con ampie vedute panoramiche, proseguiamo in crinale tra le colline di Marsignano, che dolcemente digradano in campi coltivati a vite tra numerose aziende agricole che si succedono l'una dopo l'altra. Si scende infine dalla collina con un tratto di scalinata e, passando sotto il cavalcavia dell'autostrada, si raggiunge il parcheggio accanto alla via Aurelia, in località Fresonara, punto di arrivo dell'itinerario.
Superato l'incrocio il sentiero si inoltra per un buon tratto nella pineta, fino ad incrociare una sterrata oltre la quale si imbocca il viottolo che porta in Via delle Mura, nel cuore dell'antico borgo fortificato di Montemarcello. Usciti dall'abitato si abbandona il segnavia dell'AVG per seguire il sentiero n° 2 che si abbassa a mezza costa e arriva in prossimità del cimitero in località Lizzano, dove, per pochi metri, torna a congiungersi con il tracciato dell'AVG. Poco oltre il cimitero il percorso della Via delle Pievi lascia alla propria sinistra il tracciato dell'Alta Via e, sulla destra, la strada asfaltata. Ci si inoltra si inoltra fra la vegetazione tipicamente mediterranea, per circa tre chilometri con un primo tratto in salita, poi lungo la discesa che, dopo aver incrociato la strada asfaltata di via Cristoforo Colombo, porta ai piedi di Ameglia, antico borgo dalle caratteristiche case addossate le une alle altre e arroccate su un'altura. Dopo aver attraversato i vicoli dell'abitato prendiamo il sentiero in direzione di La Serra, transitando in prossimità della frazione Bozzi Marini dove ci si immette su un tratto di strada asfaltata. Ad un successivo bivio si tiene la destra fino a lasciare la strada imboccando un sentiero poco visibile sulla sinistra, che, con vari saliscendi aggira ad est la sommità del monte fino alla località San Lorenzo, da dove, seguendo il segnavia n° 1, inizia la discesa verso Romito.
Seconda tappa - Dal centro abitato di Romito si imbocca sulla sinistra via Provinciale e la si percorre fino all'incrocio con via Torrecchio. Alternando tratti di asfalto con altri su sentiero saliamo progressivamente verso il bel borgo di Trebiano. Usciti dal centro abitato un sistema di sentieri e viottoli consente di discendere il lato opposto della collina fino a raggiungere la via Aurelia, che si percorre per un breve tratto, fino ad entrare fra i vicoli di Ressora. Qui, seguendo via Caffaggio si comincia a risalire la collina di Arcola. Al termine della via proseguiamo lungo il sentiero inizialmente poco evidente, per poi imboccare sulla sinistra una sterrata che confluisce in via Monte, in prossimit・di un bel punto panoramico. Svoltando a destra in via Luschiato e poi in via Garibaldi si raggiunge finalmente lo splendido borgo di Arcola dai caratteristici vicoli stretti.
Scendiamo e risaliamo ancora fino a Baccano da dove, con ampie vedute panoramiche, proseguiamo in crinale tra le colline di Marsignano, che dolcemente digradano in campi coltivati a vite tra numerose aziende agricole che si succedono l'una dopo l'altra. Si scende infine dalla collina con un tratto di scalinata e, passando sotto il cavalcavia dell'autostrada, si raggiunge il parcheggio accanto alla via Aurelia, in località Fresonara, punto di arrivo dell'itinerario.






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